Programmazione 2014-2020: pubblicata la Strategia Nazionale per le Aree Interne

Nazionale -

Sono definite “interne” quelle aree significativamente distanti dai centri di offerta di servizi essenziali (di istruzione, salute e mobilità), ma ricche di importanti risorse ambientali e culturali.  La Strategia si pone l’obiettivo globale di migliorare le tendenze demografiche in atto: riduzione dell’emigrazione da questi territori, attrazione di nuovi residenti, ripresa delle nascite, modifica della composizione per età a favore delle classi più giovani.

L’intervento riguarderà all’inizio un numero limitato di aree, una per Regione. Potrà contare su un presidio nazionale e sarà attuato da diversi livelli di governo in forte coordinamento tra loro. Vedrà sempre due linee di azione convergenti: una diretta a promuovere lo sviluppo attraverso progetti finanziati dai diversi fondi europei disponibili, l’altra diretta ad assicurare a queste stesse aree livelli adeguati di cittadinanza in alcuni servizi essenziali (salute istruzione e mobilità) soprattutto attraverso un ribilanciamento delle decisioni di politica ordinaria. Prevedrà tempi certi, uno stretto e aperto monitoraggio degli interventi.

La dimensione territoriale delle Aree interne è stata individuata dal documento Metodi e obiettivi per un uso efficace dei fondi strutturali 2014-2020 e trova spazio nella bozza di Accordo di partenariato 2014-2020 inviata il 9 dicembre scorso alla Commissione Europea.

Fonte: Coesione Territoriale